Lo Shakhtar Donetsk accusa la FIFA di non aver sostenuto il calcio ucraino durante la guerra
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Il conflitto aperto nel Paese si sta prolungando ormai da tre anni, dopo l'invasione della Russia nel territorio ucraino. L'accusa principale lanciata dai vertici dello Shakhtar Donetsk è l'assenza di sostegno da parte della FIFA verso le squadre del massimo campionato ucraino.
La dura ripartenza del campionato ucraino
Il torneo nazionale infatti è stato sospeso per un totale di 6 mesi trovando sul percorso a ostacoli della ripartenza danni strutturali ingenti e un sistema economico molto fragile. The Guardian ha lanciato le dichiarazioni del Presidente dello Shakhtar Serhii Palkin.
Le rivendicazioni di Palkin
Il numero uno del club ucraino ha esternato l'ipotesi della creazione di un fondo specifico dedicato interamente al sostentamento economico-finanziario dei sodalizi calcistici del Paese. Uno degli atti più controversi ha riguardato il via libera dei vertici governativi del calcio internazionale dato ai calciatori esteri di poter sospendere i contratti in essere con le squadre dell'Ucraina. Per tutta risposta il Donetsk ha rivendicato un finanziamento di 43 milioni di sterline, richiesta respinta dal Tribunale Arbitrale.
La risposta di Infantino
Palkin ha esternato con fermezza la necessità di confermare il divieto dei club russi di partecipazione ai tornei internazionali. Di contro il Presidente FIFA Infantino, come sottolineato anche da MKT Esportivo, ha ricordato la donazione di 1 milione di dollari per aiutare l'Ucraina mediante un sostegno a livello umanitario.
(foto da official X FC Shakhtar Donetsk)